PILATES, LO SPORT PER TUTTI

Il Pilates, poco conosciuto fino a qualche tempo fa, oggi è diventato un metodo di allenamento decisamente diffuso e, nella sua versione originale a corpo libero, praticabile quasi in ogni palestra. Sul Pilates permangono tuttavia idee poco chiare e qualche pregiudizio: spesso infatti, viene considerato una ginnastica “dolce” e adatta a persone di una certa età, e molte volte viene legato, nell’immaginario collettivo, a concetti di riabilitazione. In realtà, il Pilates è un allenamento completo che permette di svolgere un lavoro muscolare senza sovraccaricare articolazioni e colonna vertebrale e aiuta a sviluppare elasticità e allungamento dei muscoli, rinforzando questi ultimi. Inoltre, permette di correggere posture scorrette che si assumono quotidianamente e le lezioni sono modulabili sulle possibilità fisiche e sulle problematiche di ciascuno.

CONOSCIAMOLO MEGLIO

In cosa consiste però esattamente questa tipologia di attività fisica? La versione originale, chiamata “matwork”, cioè lavoro sul tappetino, è un allenamento a corpo libero, in piedi e a terra.
Il cuore dell’attività del Pilates è il rinforzo della muscolatura addominale il cui bilanciamento permette di svolgere in equilibrio e in sicurezza tutti gli esercizi di allungamento e potenziamento, sviluppando così equilibrio e coordinazione.
Inoltre, il Pilates favorisce un potenziamento dei muscoli della powerhouse e ci aiuta a mantenere una postura corretta, stabilizzando il bacino.
Il matwork può avvalersi anche di piccoli strumenti, come palla, elastici, magic circle, roller e altri ancora. E poi ci sono anche degli attrezzi specifici che richiedono però spazi adeguati.
I due più noti sono il Reformer, un carrello scorrevole dotato di molle e di una barra regolabile, con cinghie che costituiscono una resistenza e al contempo un supporto per eseguire gli esercizi in sicurezza, e la Cadillac, una specie di lettino a baldacchino a cui sono appesi vari elementi, ganci e molle per eseguire diversi esercizi con gambe e braccia.
Ci sono poi chair, step barrel e big barrel. Altri attrezzi, come la tower, sono integrati con i precedenti.

Quale tipologia di Pilates è meglio scegliere: matwork o con le macchine? In caso di problematiche articolari o vertebrali, le macchine permettono un sostegno migliore e controllo del movimento e della posizione.
Il matwork, invece, richiede un maggior controllo di chi compie l’esercizio. È consigliabile dunque provarli entrambi e capire quale si adatta meglio alle proprie esigenze anche se la maggior parte degli studi propone entrambe le tipologie, spesso integrate in una stessa lezione.

Un altro mito da sfatare è quello che il Pilates sia una pratica sportiva esclusivamente femminile. Non è così, il Pilates infatti è stato sviluppato da un uomo per gli uomini, e in particolare per i militari e per le forze dell’ordine.
Inoltre, nonostante sia una pratica ben lontana dall’immagine dello sforzo fisico in palestra, contribuisce al potenziamento della forza muscolare in modo molto equilibrato.
L’ideale per un allenamento davvero completo è praticarlo alternativamente a sport di maggiore impatto e che permettano un’attività aerobica.