I frutti del mirtillo nero, utilizzati in quasi tutto il mondo per la preparazione di prodotti alimentari, sono in grado di dare una sferzata di salute all’organismo e, in particolare, all’apparato circolatorio e alla vista.

 

DOVE, QUANDO E COME NASCE

Diffuso nelle zone collinari e montane, fino ai 2mila metri d’altezza, il mirtillo (Vaccinium myrtillus L.) è un piccolo arbusto, i cui fiori di colore rosato, sbocciano tra la primavera e l’estate.

 

CHE COSA FA?

In fitoterapia si utilizzano i suoi frutti, piccole bacche carnose di colore blu-violaceo, che consumate fresche, svolgono un’efficace azione regolatrice dell’intestino pigro.

L’assunzione di estratti secchi di mirtillo, svolgono invece, un’efficace azione protettiva dell’apparato circolatorio.

Grazie agli antocianosidi, principi attivi contenuti in abbondanza in queste bacche, il mirtillo nero protegge la parete interna dei vasi e riduce l’aggregazione piastrinica, fluidificando il sangue.

Con il mirtillo si può migliorare la qualità della vista, grazie alla stimolazione della rigenerazione di una sostanza, la rodopsina, contenuta nella retina e deputata all’adattamento all’oscurità.

Il mirtillo svolge, inoltre, un’efficace azione antiedematosa, utile nel caso di gambe gonfie e pesanti.

 

 MIRTILLI E GAMBE PESANTI

Un problema che si associa spesso alla pesantezza delle gambe e all’insufficienza venosa è rappresentato dalla dilatazione dei piccoli vasi superficiali, venule e capillari.

Questi ultimi, quando si danneggiano, danno origine a caratteristiche e antiestetiche ramificazioni sulla pelle, denominate teleangectasie.

Se si rompono, inoltre, causano dolore e nel punto dove compare all’improvviso si possono scorgere piccoli ematomi bluastri.

Gli antocianosidi del mirtillo, aumentando la resistenza dei capillari e delle piccole vene, rientrano nella composizione dei rimedi considerati d’elezione nel contrastare le teleangectasie e i disturbi a carico del microcircolo in genere.

 

MA QUANTI NE DEVO MANGIARE?

Riguardo alla quantità di mirtilli necessaria per ottenere i benefici effetti sulla salute è bene sapere che mangiare ogni giorno un cestino di mirtilli può non essere sufficiente a raggiungere la giusta dose di antocianosidi.

Per migliorare la circolazione venosa e rinforzare i capillari, in presenza di gambe pesanti, insufficienza venosa, è pertanto possibile ricorrere a preparati concentrati di mirtillo sotto forma di polvere, capsule o succo.

I prodotti farmaceutici contenenti estratti di questo frutto sono generalmente innocui e ben tollerati, ma a causa dell’effetto fluidificante del sangue se ne sconsiglia l’assunzione in concomitanza con farmaci anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici.