DIGITAL DETOX

Senza tecnologia gli ultimi mesi sarebbero stati sicuramente molto difficili. Smartphone e tablet ci hanno salvato dall’isolamento sociale, professionale e scolastico, diventando i nostri compagni più fidati e presenti nella lunga avventura del “lockdown”.
Insomma, lo schermo – piccolo o grande che fosse – per molti di noi ha rappresentato l’unica finestra sul mondo in settimane di reclusione obbligata.
Ovviamente, anche in questo caso, il troppo stroppia. E, piano piano, dobbiamo tutti riprendere in mano le redini della nostra vita reale, oltre che di quella virtuale. Quindi, dopo aver fatto il pieno di tecnologia, dovremmo considerare un periodo di digital detox. Un periodo in cui riscoprire relazioni vere, fatte di suoni reali e spazio da esplorare.

5 MOSSE PER LIBERARSI DELLA RETE

Prima di tutto, noi per primi dobbiamo “misurare” la dipendenza che abbiamo dai nostri device. Se il telefono si scarica ci prende una sensazione di ansia? Siamo sempre lì a controllare l’e-mail ogni 5 minuti? Il nostro smartphone ci accompagna ovunque? Beh, se le risposte sono tutte, o in gran parte, sì, dovremmo correre ai ripari.
–  Trovare un diversivo. La nostra mente ha bisogno di momenti di pausa, anche dai bagliori dello schermo. Troviamo qualche attività che ci piace, come la lettura, lo yoga, un hobby che abbiamo messo da parte: quando ci dedichiamo a queste belle occupazioni il telefono rimane lontano da noi, con la suoneria silenziata. E non bisogna controllarlo!
Bastano pochi giorni, gli esperti dicono che siano sufficienti 21, per sostituire una vecchia abitudine con una nuova e scoprire che se ci si diverte e si sta bene, lo smartphone non è poi così necessario.
–  Decidere i tempi. Non servono misure draconiane, ma una valutazione onesta di quanto ci serva realmente il nostro device. E, a partire da questa informazione, possiamo definire la quantità di tempo in cui la tecnologia debba essere off limits. Mezza giornata? La sera andrebbe trascorsa in famiglia? 24 ore? Ognuno deve stabilire il proprio percorso di digital detox in base alle proprie esigenze.
–  Social e informazione in orari definiti. Un eccesso di tempo trascorso sui social network o a leggere informazioni e notizie spesso allarmanti contribuisce ad aumentare lo stress. Identifichiamo due finestre al giorno, magari mattina e tardo pomeriggio, per queste attività.
–  Riscoprire l’orologio. L’ora, ormai, siamo abituati a controllarla sul nostro telefono o sul pc. Quindi, quando ci ritroviamo i nostri dispositivi fra le mani, non possiamo resistere alla tentazione di usarli. Ma è arrivato il momento di rispolverare il caro vecchio orologio da polso: comodo e chic.
–  Definire luoghi off limits. La camera da letto, dove si dorme, dovrebbe essere lo spazio dove il cellulare è un ospite sgradito. Ogni device elettronico è nemico del sonno: il telefono andrebbe lasciato, anche per ricaricarlo, fuori dalla stanza. Inutile dire che lo smartphone non dovrebbe stare mai neanche a tavola visto che rischia di rovinarci sia la socialità che la digestione.