AFFRONTARE I MALANNI DI STAGIONE

Quando la bella stagione volge al termine torna il periodo delle cosiddette “malattie da raffreddamento”. La loro diffusione però, non ha tanto a che fare con il freddo in sé, quanto con gli sbalzi di temperatura quando passiamo da un ambiente all’altro. Questi cambiamenti improvvisi mandano temporaneamente in tilt sia la capacità delle mucose che si trovano nelle vie aeree (naso, bocca, faringe, bronchi) di secernere il muco che cattura i microrganismi presenti nell’aria, sia l’efficienza dei movimenti ciliari delle cellule delle mucose, che espellono le goccioline di muco con gli intrusi. La conseguenza? I virus riescono ad aggredire le mucose che rispondono con una reazione infiammatoria.

 

MANTENERE IL BENESSERE DEL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO

A causare queste malattie sono circa 200 tipi di virus differenti, tra cui i cosidetti rhinovirus ma anche diversi ceppi di coronavirus, adenovirus, orthomyxovirus (a cui appartengono anche i virus dell’influenza propriamente detta) e molti altri. Per evitare di incappare in questi virus, che si propagano per via aerea, le misure più efficaci sarebbero quelle che abbiamo imparato ad attuare durante la pandemia del Covid-19 (anche se non esiste paragone tra la pericolosità del virus e quella del raffreddore): stare a distanza di chi presenta sintomi e lavarsi spesso le mani.

C’è anche qualcos’altro che possiamo fare ed è ridurre al minimo gli effetti di questi virus mantenendo in buona forma il nostro sistema immunitario.

L’efficienza delle nostre difese dipende da molti fattori, alcuni dei quali dipendono da noi: il patrimonio genetico, l’età, malattie pregresse, ma altri sono in tutto o in parte sotto il nostro controllo.

L’attività fisica, senza esagerare, aiuta molto il sistema immunitario. Anche la malnutrizione, sovrappeso e obesità sono negative, al pari di stati di forte stress, carenza di sonno e intestino fuori posto. Si può notare dunque un comun denominatore: l’alimentazione. Quindi, è importante che la dieta sia in grado di apportare un’adeguata quantità di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Tutte queste sostanze, insieme, aiutano il nostro organismo e il nostro sistema immunitario a difendersi, alcune in particolare sono coinvolte in maniera più specifica e diretta.

Bisogna però dire che queste non sono da considerarsi una cura a queste malattie e non ci rendono immuni, ma comunque sia sono di grande aiuto all’organismo perché lo rafforzano e gli permettono di superarle meglio e più velocemente.

Anche il sonno è importante, mentre noi ci ristoriamo, le nostre difese non cessano la loro attività. Durante quelle ore infatti, aumenta la produzione di cellule immunitarie e i linfociti accrescono la capacità di individuare e colpire i loro bersagli. L’ideale però, sono 7-8 ore di sonno; superato questo numero i benefici vanno persi e la situazione torna a peggiorare.

 

GLI ALLEATI DEL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO

Di tutte le sostanze che influenzano le nostre difese, la più nota è senz’altro la vitamina C, tanto che alcuni entusiasti l’hanno paragonata a una vera e propria panacea contro molte malattie, altri invece ne hanno sminuito gli effetti. Uno studio del 2013 dell’istituto Cochrane mostra però che questa vitamina ha un effetto sulla durata e sulla severità delle malattie da raffreddamento.

Per aver un apporto corretto di vitamina C è necessario consumare regolarmente frutta e verdura fresca, come agrumi, fragole, pomodori e peperoni. Va però ricordato che questa vitamina è termolabile, viene quindi distrutta dalla cottura.

Lo stesso vale per la vitamina E, che ha prevalentemente funzioni antiossidanti e di rinnovamento cellulare. Ne sono ricchi i frutti oleosi come le olive, arachidi, mais e noci, ma anche i cereali e le verdure a foglia verde.

Un’azione diretta sul nostro sistema immunitario la svolge, invece, la vitamina D. Tutte le cellule del sistema immunitario hanno sulla propria superficie un recettore per il riconoscimento di questa vitamina. Uno studio molto recente ha mostrato che i linfociti T, per rimanere sempre attivi e svolgere il loro compito, devono trovare nel sangue abbastanza vitamina D.

Poiché questa vitamina viene sintetizzata dal nostro organismo durante l’esposizione ai raggi solari, di solito non è necessario integrarne i livelli, ma nella brutta stagione, quando si sta molto tempo al chiuso e si è sempre ben coperti, non è raro che le nostre riserve di questa vitamina si abbassino sotto la norma, queste però possono essere ripristinate con appositi integratori.

Infine, per ridurre la durata e la gravità delle malattie da raffreddamento, è utile un minerale, lo zinco, che possiamo trovare nella carne, nel fegato, nel latte e anche nelle ostriche.

Altre sostanze utili a stimolare il sistema immunitario sono i flavonoidi, composti di origine vegetale, noti per la loro azione antiossidante, distribuiti soprattutto in frutta e verdura.

Lafarmacia n°3 Settembre – Ottobre 2020

Autore articolo: Marco Gimmel