Il caldo estivo, la voglia di uscire per un po’ d’aria e le zanzare che accompagnano le nostre serate.

Quante volte ci siamo trovati a cena con fumosi zampironi sotto il tavolo o abbiamo fatto aperitivi cercando di evitare fastidiose punture?

Un rimedio valido e soprattutto naturale contro questi fastidiosi problemi è rappresentato da

un arbusto sempreverde dotato di piccoli fiori che sbocciano da aprile a giugno: il Ledum palustre.

In erboristeria e omeopatia si adoperano le foglie ricche di componenti attivi, tra cui quercetina, cumarine e un prezioso olio essenziale.

 

A COSA SERVE?

Semplice, il suo impiego principale è come insetto repellente nei confronti delle zanzare.

Lo chiamano “rosmarino selvatico” e se il suo profumo è gradevole per noi, non lo è altrettanto per le zanzare che sentono in questa essenza un odore talmente intenso, penetrante e fastidioso, da tenerle lontane.

 

COME SI USA?

Applicati sulla pelle, i prodotti formulati con estratti di Ledum palustre ci rendono poco appetibili agli insetti e allo stesso tempo, grazie alla spiccata attività lenitiva e antinfiammatoria di questa pianta, sono in grado di donare rapido sollievo alla cute colpita dai tipici fastidi causati dalle punture d’insetto.

 

OLTRE CHE IN NATURA, DOVE SI TROVA?

No, non c’è bisogno di coltivarne una pianta in casa.

In farmacia sono disponibili lozioni e creme formulate con Ledum palustre ed altri estratti

di piante, come l’olio essenziale di geranio e citronella, che svolgono un effetto antizanzare energico e duraturo.

Inoltre, lozioni e creme contenenti estratti di “rosmarino di palude” possono essere efficacemente impiegati per lenire e dare sollievo al prurito, offrendo una rapida sensazione di benessere.

 

GRANULI O GLOBULI?

Per la quantità e le modalità di assunzione in base alle tue esigenze, contatta il tuo farmacista di fiducia.

 

Buona estate e serate all’aperto, senza zanzare e senza punture!