Con l’arrivo della stagione fredda subiamo quello che potremmo definire l’“effetto marmotta” ed entriamo in uno stato di inerzia prolungato che ci accompagna almeno fino all’inizio della primavera.

Invece lo sport all’aperto d’inverno può essere praticato – se si è in buona salute – anche quando la temperatura si avvicina allo 0°.

Numerosi sono infatti i benefici: nei mesi più freddi e bui, le endorfine rilasciate da una regolare attività fisica all’aperto generano una sensazione di euforia e benessere, contrastando così gli stati depressivi più frequenti in questa stagione.

Non solo, ci permette anche di bruciare più grassi perché il freddo aumenta il nostro consumo metabolico e contribuisce a migliorare tutta l’attività del sistema cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio e di quello endocrino.

Infine, a lavorare di più, sollecitato dal freddo e dal movimento, è anche il sistema immunitario che in questo modo si fortifica ed è più preparato a combattere i sintomi influenzali e i vari gradi di raffreddamento.

 

Come motivarsi

Per uscire dal così detto “effetto marmotta”, dobbiamo darci una disciplina. Nei mesi invernali, per esempio, non lasciamo l’allenamento al caso. È utile pianificarlo, dandoci obiettivi e fissando tappe. Tuttavia, quando le temperature scendono molto sotto lo 0° è consigliabile sospendere l’attività fisica.

Infine, diamoci un premio una volta a casa: togliamoci subito i vestiti appena entriamo nell’ambiente riscaldato per non rischiare raffreddori o stati influenzali e dedichiamoci una doccia lunga o un bagno caldo e poi godiamoci un momento tutto nostro di relax.

 

Come vestirsi in sicurezza

Non vanno trascurate alcune regole importanti che riguardano l’abbigliamento e la nostra sicurezza:

  1. Scegliere vestiti tecnici che garantiscono l’isolamento termico e mantengono la pelle asciutta.
  2. Scegliere vestiti colorati o forniti di bande riflettenti per essere visibili nelle ore buie o in caso di nebbia.
  3. L’attività fisica è da preferire al mattino perché è il momento della giornata nel quale si registra il massimo rilascio del cortisolo che trasmette energia al corpo per tutta la giornata.
  4. Per evitare di introdurre nel corpo troppa aria fredda, la raccomandazione è di inspirare con il naso ed espirare con la bocca.
  5. Proteggiamo bene le estremità del corpo più esposte alle temperature rigide e la pelle del viso e le labbra con creme idratanti specifiche.
  6. Bere più acqua nella giornata che dedichiamo all’allenamento per riequilibrare la perdita di sali minerali e liquidi.
  7. Prepararsi all’allenamento con esercizi di riscaldamento per almeno 5 minuti per non creare un impatto violento su articolazioni e muscoli ancora “freddi”.

Quali sport prediligere? Sicuramente la camminata veloce, la corsa, la bicicletta e allenamenti a corpo libero. Senza contare tutti gli sport legati alla stagione fredda: dallo sci alle ciaspole, dallo snowboard al pattinaggio.